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Diritti del paziente e segnalazione delle reazioni avverse

Diritti del paziente e segnalazione reazioni avverse - Associazione Italiana Gaucher ONLUS

Alla luce dei tanti dubbi e delle richieste che spesso riceviamo, pensiamo che sia fondamentale ricordare quali siano i principali diritti del paziente (Gaucher, ma non solo).

Allo stesso modo, il paziente ha il diritto di comunicare ad AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) qualsiasi reazione avversa al farmaco utilizzato, di qualsiasi entità.

I diritti del paziente, in breve

Abbiamo riassunto i tre principali diritti del paziente in materia di scelta del trattamento sanitario, sanciti dalla legge. Li riportiamo in questo articolo.

1 . Autodeterminarsi

Nessun paziente può “essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”. AI di fuori dei casi (eccezionali) in cui risultino imposti per legge, “gli accertamenti e i trattamenti sanitari sono volontari” (art. 1 , comma l, L. 13 maggio 1978, n. 180): richiedono cioè il consenso – espresso e specifico – del paziente, che ha il diritto di opporre un rifiuto alle cure.

Il paziente non è solo il destinatario delle scelte terapeutiche del medico ma una parte fondamentale della relazione, e deve interagire in modo continuo e tendenzialmente paritario nel processo di elaborazione della decisione medica, nell’ambito di una “alleanza terapeutica” che tiene uniti il malato ed il medico nella ricerca, insieme, di ciò che è il meglio.

Prestare il consenso informato

Come detto, il paziente deve prestare il proprio consenso alle cure.

Affinché il paziente possa prestare un valido consenso (e possa quindi “autodeterminarsi”), è necessario che venga correttamente, chiaramente ed esaustivamente portato dal medico a conoscenza delle diverse alternative terapeutiche disponibili, con particolare riferimento alla natura e ai rischi di ciascuna.

  • I I paziente ha il diritto di accedere a tutte le informazioni in grado di permettergli di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute. Queste informazioni sono un prerequisito per ogni procedura e trattamento, ivi compresa la partecipazione alle sperimentazioni.
  • L’informazione, perché possa definirsi corretta, deve essere personalizzata (rispetto alla situazione di salute, psicologica, culturale e linguistica dell’assistito), comprensibile, veritiera, obiettiva, esauriente e tenere conto anche dei “rischi minimi”.
  • Qualora vi siano terapie tra loro alternative, il paziente ha diritto ad essere informato circa i costi e i benefici di ognuna.
  • Il consenso del paziente “vincola il medico ad agire solo in presenza del consenso e di fermarsi in caso di “dissenso informato”.

Diritto a chiedere, in ogni momento, chiarimenti

Il paziente ha, in ogni momento, diritto a chiedere delucidazioni approfondimenti.

Segnalazioni di reazioni avverse ai farmaci

Accade a volte che i farmaci abbiano reazioni avverse anche gravi su alcuni pazienti. La segnalazione delle reazioni avverse è importante perché aiuta a rendere i farmaci più sicuri e ad evitare che altri pazienti subiscano danni per aver assunto farmaci potenzialmente dannosi.

Per questo AIFA ha messo a punto un sistema semplice e rapido per la segnalazione degli affetti avversi. Tutte le segnalazioni vengono inoltrate, in modo ovviamente anonimo, anche a un database europeo reperibile online, in modo da essere consultabili da tutti i cittadini europei.

Normalmente il personale sanitario effettua in modo indipendente le segnalazioni, ma se avete il dubbio che queste non siano state effettuate, potete segnalare in modo autonomo, come privati cittadini: non serve la firma di alcun medico. Ovviamente, se è un operatore sanitario a effettuare la segnalazione, questa avrà un grado di affidabilità diverso, ma se il vostro medico di base o il personale sanitario non fossero nella posizione di effettuare la segnalazione, potete procedere voi in modo del tutto autonomo.

Come segnalare reazioni avverse ai farmaci

Abbiamo potuto constatare in prima persona la facilità d’uso e l’efficacia di questo sistema, quindi vi incoraggiamo a segnalare, ove ce ne fosse bisogno, e vi indichiamo come segnalare una reazione avversa in pochi, semplici passi:

Se chi vi tiene in cura (specialista o medico di base) è disposto a effettuare la segnalazione, il medico o specialista dovrà:

  1. Collegarsi su https://www.aifa.gov.it/moduli-segnalazione-reazioni-avverse e scaricare la Scheda per Operatore Sanitario.
  2. Compilare la scheda e inviarla via fax o email al responsabile di farmacovigilanza per la vostra regione. Trovate i contatti a questo indirizzo https://www.aifa.gov.it/responsabili-farmacovigilanza

Se invece chi vi tiene in cura non può effettuare la segnalazione, fatelo voi. Basterà

  1. Collegarsi su https://www.aifa.gov.it/moduli-segnalazione-reazioni-avverse e scaricare la Scheda per Cittadino
  2. Compilare la scheda e inviarla via email o via fax al responsabile di farmacovigilanza per la vostra regione. Trovate i contatti a questo indirizzo https://www.aifa.gov.it/responsabili-farmacovigilanza
  3. I responsabili di farmacovigilanza vi potranno ricontattare per chiedervi chiarimenti o sapere come stanno evolvendo le reazioni avverse. La segnalazione comparirà in brevissimo tempo nella Banca dati europea delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai farmaci http://www.adrreports.eu/it/index.html

La procedura, come vedete, è semplicissima. Tuttavia, se doveste avere dubbi o difficoltà, contattate l’AIG, vi daremo assistenza e informazioni in tutte le fasi della segnalazione.